Il Programma del Trio di Presidenza
Dal 1 luglio 2014 al 31 dicembre 2015 il Trio di Presidenze sarà formato da Italia, Lettonia e Lussemburgo

Le priorità del Trio di Presidenza

All’indomani delle elezioni per il Parlamento europeo del maggio 2014 e in vista del rinnovo della Commissione europea a fine anno, il Trio (Italia, Lettonia e Lussemburgo) di Presidenza del Consiglio dell'Unione europea è determinato a dare impulso al una nuova legislatura centrata a fornire risultati concreti e risposte adeguate alle aspettative dei cittadini. Per poter affrontare le sfide politiche, economiche e sociali attuali vi è un bisogno di un' Unione europea unita, attiva ed efficace, in grado di prendere decisioni rapide e mirate. A partire dal 1 luglio 2014, le Tre presidenze che si alterneranno per i prossimi 18 mesi alla guida del Consiglio hanno come obiettivo principale comune il superamento definitivo della crisi economica e il rilancio della crescita e dell’occupazione in Europa e cogliendo le opportunità dell’economia digitale. Altrettanto importante sarà la salvaguardia dei diritti fondamentali in tutta Europa e l’affermazione dell’UE come attore globale in un mondo in rapida evoluzione.

• La lotta contro la disoccupazione, in particolare quella giovanile, sarà uno dei principi che ispireranno le iniziative dell'UE. Il Trio di Presidenza sosterrà con forza le iniziative in corso, in particolare attraverso i meccanismi della Garanzia Giovani e dell'Iniziativa per l'occupazione giovanile, nonché attraverso i Fondi Strutturali europei.


• Rilanceremo la Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva come piattaforma per la ripresa economica e l'ulteriore sviluppo della competitività dell'Unione europea.

• La politica europea in materia di energia e clima è di importanza strategica. L'Europa è pronta a far da guida a livello globale al fine di affrontare il cambiamento climatico, cogliere la sfida di un'energia sicura, sostenibile e competitiva e rendere così l'economia europea un modello di sviluppo sostenibile nel 21° secolo. E’ nell'interesse dell'Unione costruire un'economia che sia in grado di favorire l’occupazione, e che sia meno dipendente dalle importazioni energetiche, grazie in particolare ad una maggiore efficienza e ad una maggiore produzione di energia pulita.

• Il mercato unico è uno dei più grandi successi dell'Unione europea. Il completamento del mercato unico, in particolare attraverso l'armonizzazione e il riconoscimento reciproco, contribuirà a incrementare la crescita economica e la competitività. Negli ultimi anni il mondo è diventato sempre più digitale e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione digitale sono strumenti potenti per modernizzare l'economia e l’ambiente di lavoro nell'UE. Il Trio di Presidenza lavorerà per la realizzazione del Mercato Unico digitale, quale spazio comune del progresso e della competitività europei.

• La stabilità finanziaria e la crescita economica hanno bisogno della zona euro hanno bisogno di appoggiarsi su un’Unione Economica e Monetaria (UEM) più integrata. Il Trio di Presidenza faciliterà ulteriormente il lavoro per approfondire l’UEM e avanzare verso l'unione economica e fiscale.

• Nell’attuazione dello spazio comune europeo di libertà, giustizia e sicurezza, le tre Presidenze presteranno particolare attenzione al tema della migrazione e gestione delle frontiere esterne comuni. Per questo motivo va rafforzata l’attività di FRONTEX e vanno conclusi ed attuati accordi di cooperazione con i paesi terzi in materia di controllo delle frontiere, lotta contro l'immigrazione irregolare e sostegno alla migrazione legale, che arreca benefici economici e sociali ai Paesi di origine, così come a quelli di destinazione.

• Relazioni commerciali aperte ed eque e partenariati strategici con le principali economie, sono strumenti fondamentali per stimolare la crescita economica, la competitività e l'occupazione. Le Presidenze intendono perseguire e, ove possibile, finalizzare i negoziati bilaterali sul commercio e gli investimenti con i partner strategici (e in particolare con Stati Uniti, Canada e Giappone), ed approfondire le relazioni commerciali e di investimento con le economie emergenti.

• Le tre presidenze attribuiscono grande importanza alla promozione di una posizione comune dell'UE sull'Agenda di sviluppo post-2015 prima dell’inizio delle discussioni internazionali previste a settembre 2015.

• L'UE deve affermarsi come un attore importante sulla scena internazionale, a cominciare dalle regioni più vicine, dove oggi la speranza per un progresso economico e civile è spesso minacciata da instabilità politica e conflitti. La politica di Vicinato e la politica per l’allargamento dell'Unione sono di importanza strategica e rappresentano uno strumento essenziale per prevenire tensioni e promuovere pace, democrazia e stabilità in Europa e alle sue porte. Le tre Presidenze si adopereranno per avanzare ulteriormente i negoziati di adesione con i paesi dei Balcani occidentali e per esplorare ulteriori cooperazioni con i paesi del Sud e dell'Est. Esse si impegnano  a sostenere l’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza ed il Servizio Europeo di Azione Esterna nel plasmare ulteriormente una politica estera europea efficace.

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Ultimo aggiornamento: lunedì 16 giugno 2014