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Responsabilità sociale, il Consiglio approva direttiva con nuove regole sulla trasparenza per alcune grandi imprese
Padoan: “Permetterà agli investitori di ricompensare le aziende socialmente responsabili e favorire una crescita sostenibile”.

Il Consiglio ha adottato una direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di grandi imprese. Le nuove misure prevedono che alcune grandi aziende europee producano annualmente una dichiarazione sui temi ambientali, sociali e relativi all'impiego, sul rispetto dei diritti umani e sulla lotta alla corruzione. La dichiarazione dovrà inoltre includere una descrizione delle politiche, dei risultati e dei rischi inerenti ai temi trattati. Se un’azienda non adotta tali politiche dovrà spiegarne i motivi.    

Le nuove misure mirano a potenziare la trasparenza e la responsabilità delle aziende, limitando inutili fardelli amministrativi, e a garantire pari condizioni all'interno del territorio dell’Ue.  Pier Carlo Padoan, Ministro Italiano per l’economia e le finanze, ha dichiarato: “Le aziende, specialmente le più grandi, svolgono un ruolo fondamentale nell'economia europea che va ben oltre la semplice produzione di beni e servizi.   Approvando questa direttiva, i legislatori dell’Unione hanno riconosciuto tale ruolo e potenziato il quadro sulla responsabilità sociale d’impresa. Livelli di trasparenza più elevati saranno garantiti attraverso la divulgazione di informazioni non finanziarie; questo migliorerà la responsabilità delle grandi imprese verso i cittadini europei e permetterà agli investitori di ricompensare le aziende socialmente responsabili promuovendo così una crescita sostenibile”.  

Per maggiori informazioni vedi il sito del Consiglio dell’Unione europea.

Ultimo aggiornamento: lunedì 29 settembre 2014