Post
Cooperazione, a dicembre decisione agenda Ue 2015
A Firenze siglato 'bekou', il fondo di 64 mln. per la Repubblica Centroafricana

Si definira' entro dicembre la posizione dell'Unione europea sull'agenda per lo sviluppo globale 2015: i ministri Ue per la cooperazione allo sviluppo riuniti a Firenze, hanno dato "un mandato pieno" all'Italia "per adottare conclusioni formali". Lo ha detto il viceministro agli Affari esteri, Lapo Pistelli, nella conferenza stampa al termine dei lavori della riunione. "Non era un risultato scontato", ha aggiunto Pistelli, sottolineando che "ci sara' da lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi". Nell'incontro, ha riferito ancora Pistelli, i ministri hanno convenuto sul fatto che l'Expo "non e' occasione italiana ma europea; per 25 anni le esibizioni universali non saranno piu' in Europa, e' gia' noto che l'Italia annetteva grande importanza a questa occasione, c'e' la consapevolezza europea che questa sara' un’opportunita' per spingere in avanti il negoziato globale sullo sviluppo".

Documento della Commissione su migrazione e sviluppo

Nel corso dei lavori i ministri si sono detti d'accordo per organizzare nel semestre di presidenza italiana dell'Ue la prima iniziativa di dialogo fra Unione europea e i Paesi del Corno d'Africa e hanno suggerito alla Commissione di sviluppare un documento entro fine anno sul problema delle migrazioni e dello sviluppo. "Dal punto di vista del governo questo Consiglio ha raggiunto non il 100 ma il 150 per cento degli obiettivi prefissi", ha commentato con soddisfazione Pistelli.

'Trust fund', 64 mln a R. Centrafricana

E' stato firmato un 'trust fund' che consentirà interventi nella Repubblica Centrafricana flagellata dalle violenze che hanno finora provocato più di 700 mila profughi. Il fondo chiamato 'bekou', che nella lingua del paese africano significa 'speranza', è dotato di un ammontare iniziale di 64 milioni di euro e si aggiunge agli 84 milioni già stanziati in precedenza dalla Commissione europea.

La firma dell’accordo

Alla firma dell'accordo hanno preso parte il viceministro Lapo Pistelli, come presidente di turno dell’Ue, il commissario Ue allo sviluppo Andris Piebalgs, i sottosegretari e ministri allo sviluppo di Francia, Olanda e Germania.

Ultimo aggiornamento: martedì 15 luglio 2014