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Ogm, i Paesi Ue potranno vietare o limitare la coltivazione
Galletti: “Il via libera alla direttiva è un passo significativo verso la piena sovranità degli Stati membri che potranno permettere, o meno, la coltivazione degli OGM sul loro territorio”.

CC Flickr - Kevin Lallier

Agli Stati membri dell’Ue sarà consentito vietare o limitare la coltivazione degli organismi geneticamente modificati (Ogm) sul loro territorio. Questo è il principale scopo della progetto di direttiva approvato il 10 dicembre dal Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio.

“Il via libera alla direttiva è un passo significativo verso un obiettivo atteso da tempo: la piena sovranità degli Stati membri che potranno permettere, o meno, la coltivazione degli Ogm sul loro territorio. La proficua collaborazione tra la Presidenza italiana e la Commissione e il Parlamento europei ha portato a un testo coerente ed equo, che fornisce una solida base giuridica alla libertà di scelta degli Stati membri in merito agli Ogm. Questo è l’approccio che abbiamo sempre promosso, nel migliore interesse dei produttori agricoli e dei cittadini. Siamo orgogliosi che questo risultato, cruciale per l’Europa, si materializzi sotto la Presidenza italiana”, ha dichiarato il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti.

Il progetto di direttiva riflette un accordo raggiunto il 3 dicembre dalla Presidenza italiana e dai rappresentanti del Parlamento europeo e della Commissione europea. Questo accordo deve ancora essere approvato formalmente dal Consiglio e dal Parlamento. Se il testo sarà confermato dal Parlamento e dal Consiglio all’inizio del prossimo anno, il nuovo regime dovrebbe entrare in vigore nella primavera del 2015.

Per maggiori informazioni: Consiglio dell'Unione europea

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: giovedì 11 dicembre 2014