Post
Procedura di insolvenza: nuove regole per promuovere la ripresa economica
Orlando: “La nuova legislazione, attraverso la protezione dei creditori, contribuirà al mantenimento di posti di lavoro”

Il Consiglio ha approvato un accordo politico raggiunto con il Parlamento su nuove regole europee inerenti la procedura di insolvenza.

L’obiettivo delle nuove regole è quello di rendere più efficiente ed efficace la procedura di insolvenza transfrontaliera, con benefici per i debitori e i creditori, facilitando la sopravvivenza delle aziende e dando una seconda opportunità agli imprenditori. Inoltre le nuove regole pongono l’attuale regolamento sull’insolvenza, in vigore dal 2002, in linea con gli sviluppi delle analoghe leggi nazionale.

I numeri della Commissione europea mostrano che ogni anno la procedura interessa circa 200 000 aziende sul territorio dell’Unione, mettendo a repentaglio 1,7 milioni di posti di lavoro. Un quarto di queste procedure di insolvenza presenta una dimensione transfrontaliera.

Il Ministro della Giustizia Orlando, che ha presieduto il Consiglio, ha dichiarato: “L’accordo con il Parlamento europeo su un dossier di tale rilevanza è un altro successo della Presidenza italiana e sostiene la più ampia strategia europea per la ripresa economica e la crescita sostenibile. La nuova legislazione, attraverso la protezione dei creditori e la sopravvivenza delle aziende, contribuirà al mantenimento di posti di lavoro in questo periodo particolarmente difficile ”.

 Per ulteriori informazioni: Consiglio dell’Unione europea

 

Allegati:
Ultimo aggiornamento: giovedì 4 dicembre 2014