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La Commissione europea e l’Italia lanciano il primo fondo fiduciario regionale dell’Ue in risposta alla crisi in Siria
Gentiloni: “Nuovo strumento per il miglioramento della qualità dell’assistenza fornita ai rifugiati”

 

La Commissione Europea e l’Italia hanno firmato oggi un accordo costitutivo per lanciare il primo fondo fiduciario regionale europeo, un nuovo strumento finanziario strategico per mobilizzare maggiori aiuti alla luce della crisi in Siria. Il fondo iniziale stanzia 20 milioni di euro dal budget Ue 2015 e prevede un contributo pari a 3 milioni di euro dall’Italia, in qualità di primo donatore-fondatore. Ulteriori fondi sono previsti per il 2015. Tale fondo verrà inizialmente destinato al sostegno dei rifugiati e alle comunità di accoglienza dei paesi vicino alla Siria.

 

Questo fondo fiduciario regionale europeo risponde alle necessità di stabilizzazione e di maggiore capacità di fare fronte alla crisi da parte della Siria e dei paesi vicini, in particolare Libano, Giordania, Turchia, Iraq ed Egitto.

 

Il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha affermato: “ Sono sicuro dell’efficacia di questo nuovo strumento per il miglioramento della qualità dell’assistenza fornita ai rifugiati, alle comunità ospitanti e ai governi colpiti dalla crisi in Siria. Dal 2012 l’Italia ha destinato un totale di  60 milioni di Euro ad attività umanitarie e al ripristino rapido complementare in Siria e nei paesi vicini. Con l’istituzione insieme alla Commissione europea di questo strumento strategico, siamo pronti ad aumentare la nostra assistenza e il nostro contributo per dare una risposta più coordinata a questa crisi multidimensionale”.

 

Per ulteriori informazioni: EU Commission

 

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 15 dicembre 2014