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Accordo sul monitoraggio delle emissioni di CO2 provenienti dalle navi
Galletti: “L’accordo raggiunto tra il Parlamento e il Consiglio ha un grande valore politico e tecnico”

CC Flickr - Federhirn

Il Comitato dei Rappresentanti Permanenti ha confermato l’accordo con il Parlamento Europeo sulle nuove norme europee per il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di CO2 provenienti dalle navi. L’accordo è stato raggiunto durante la riunione informale a tre del 18 novembre.

Il trasporto marittimo internazionale è l’unica modalità di trasporto esclusa dall’impegno europeo per la riduzione delle emissioni di gas serra. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 provenienti dalle navi è il primo passaggio di un approccio in più fasi volto alla riduzione delle emissioni di gas serra anche in questo settore. Il nuovo regolamento migliorerà le informazioni sulle emissioni di CO2 in relazione al consumo di carburante, al trasporto e all’efficienza energetica delle navi, che permetteranno di analizzare le tendenze delle emissioni e valutare le prestazioni delle navi.

Gian Luca Galletti, ministro italiano per l’Ambiente: “L’accordo raggiunto tra il Parlamento e il Consiglio ha un grande valore politico e tecnico: con il nuovo regolamento che stabilisce un meccanismo di monitoraggio, comunicazione e verifica delle emissioni marine, l’Europa dà una risposta immediata prendendo una decisione concreta rispetto al Quadro per il Clima e l’energia 2030. Tale accordo ci permette di svolgere un ruolo influente nelle trattative in seno all’Organizzazione marittima internazionale, puntando a individuare soluzioni tese contemporaneamente alla protezione ambientale e allo sviluppo”.

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 26 novembre 2014